Piante in viaggio

 

 Le protagoniste

 

# A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

PREZZEMOLO: Il sinonimo di "dappertutto"

Come il prezzemolo: vale a dire, dappertutto. Quel “dappertutto” però non si riferisce all’ambiente di crescita, ma al suo uso in cucina: elencare le ricette in cui compare la sua foglia aromatica sarebbe impresa titanica, ben oltre ai confini di questo articolo. Il prezzemolo si trova nelle cucine di ogni Continente: nelle ricette cinesi, italiane, russe, messicane; quando mi veniva servito laggiù un piatto “alla cilena”, ad esempio, era qualcosa di condito semplicemente con fettine di cipolla cruda e tanto prezzemolo…

In realtà, del prezzemolo esistono due varietà, che alcuni considerano come specie distinte. Quello a foglia riccia, o prezzemolo riccio, che è il vero Petroselinum crispum, viene coltivato soprattutto in Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Australia, ed è usato soprattutto per il suo valore decorativo; quello a foglia liscia, o prezzemolo comune, che a volte trovate come Petroselinum sativum, è molto più usato in quanto spezia alimentare, ad esempio in Italia.

Il successo di questa Ombrellifera è tale che potremmo fare a meno di descriverla. Lo faremo in modo molto sintetico: pianta biennale, sui 30-60 cm; radice strettamente fittonosa; fusto eretto tubuloso, debolmente costato; foglie (almeno le maggiori) tripennate, nelle forme selvatiche con segmenti lineari (2-4 x 15-40 mm) interi, le cauline semplicemente pennate; fiori disposti in ombrelle da 8 a 20 raggi, involucro nullo oppure fatto da 1-3 brattee lineari spesso caduche, a petali giallastri di 0,7 mm; frutti (diacheni) ovoidali, di 2-3 mm. Coltivato in tutto il mondo, il prezzemolo dovrebbe avere una origine mediterranea, che alcuni localizzano fra Marocco e Algeria, altri, forse più correttamente, nei Balcani (Grecia ed ex-Jugoslavia).

L’aroma del prezzemolo è dovuto a diverse sostanze volatili: apiolo e apioside (le stesse del sedano Apium graveolens), e miristicina (presente anche nella noce moscata Myristica fragrans). Ci sono poi vitamine A e C e sali di ferro, calcio e fosforo. Ha quindi interessanti proprietà gastronomiche e mediche (ad esempio i suoi frutti sono ottimi diuretici), tranne in un caso: è sconsigliato alle donne in gravidanza, in quanto l’apiolo è un alcaloide che stimola la muscolatura liscia uterina, con il rischio di provocare un aborto.

Ultime piante inserite